La Terra

agosto 7, 2020 0 di Hortum Deus

 

La terra e’ la base della coltivazione, oltre ad essere il substrato per eccellenza e’ il supporto per i nutrienti e la culla delle radici, la parte piu importante della pianta di cannabis. Difatti le radici sono proporzionali alla dimensione della pianta, vien da se che migliore sara’ lo spazio, la capacita di drenaggio, la composizione del terreno e i litri nonche’ la forma e il materiale del vaso (argomento di cui parleremo), migliore sara’ la resa.
I fattori da tenere in considerazione sono:

• Consistenza

• Capacità drenante

• Ritenzione idrica

• Valore del pH un pH di circa 6,0. Livelli di pH tra 5,8 e 6,3

• Sostanze Nutritive

● Microrganismi, batteri e funghi

Con la fotosintesi la pianta assorbe idrogeno, carbonio ed ossigeno, con le radici si nutre dei macro e dei microelementi presenti nel terreno. La digestione ossia la trasformazione dei nutrienti da materia organica a elementi assimilabili dalla cannabis avviene attraverso i batteri, che ghiotti degli zuccheri rilasciati dalla pianta (detti essudati) abitano la rizosfera. Anche i funghi sono ghiotti di essudati, in particolare le micorrize che creano connessioni tra le piante, come un sistema nervoso sotterraneo passano messaggi e aumentano minimo del 50% il volume dell’apparato radicale. Le micorrize sono migliaia e sono compatibili con il 95% delle varietà vegetali, per questo le suddividiamo in due grandi gruppi: ECTOMICORRIZE ed ENDOMICORRIZE, un terzo non sempre nominato sono le Ectoendomicorrize. La differenza sostanziale e’ nell’interazione esterna o interna con le radici stesse, tra queste le endomicorrize sono quelle più in uso in agricoltura. Il grande vantaggio apportato dalla vita nel terreno e’ la capacita’ della pianta di autoregolarsi nell’assimilazione dei nutrienti a seconda delle necessita’ poiche’ :

– favoriscono l’accumulo di nutrienti

– aumentano il successo riproduttivo

– impediscono la perdita di nutrienti dal sistema radicale

– riducono la competizione fra piante

– i funghi favoriscono l’esistenza dei batteri

– proteggono la pianta dall’attacco di funghi nematodi
– rafforzano il sistema immunitario della pianta e la sua capacita’ di reazione agli attacchi di parassiti

– rafforzano la capacita’ di reazione della pianta a stress termici, idrici, nutrizionali

Quindi per avere un ottimo terreno e consigliato arricchirlo di humus pacciame e compost, nutrire le colonie e i funghi che si occuperanno del benessere delle radici delle nostre amate piante.
I tre macronutrienti primari sono:

● Azoto

● Fosforo

● Potassio I micronutrienti sono tantissimi tra cui:

● Boro

● Calcio

● Rame

● Magnesio

● Manganese

● Molibdeno

● Zolfo

● Zinco

Se il terreno non ne ha a sufficienza o ne ha in eccedenza si notano rallentamenti nella crescita e macchie sulle foglie. (vedi tabella carenze/eccessi)
Come arricchire il terreno di funghi e batteri? Se vuoi la via facilitata, presso il tuo growshop di fiducia puoi trovare prodotti come micorrize, tricoderma, polvere di neem, humus e altri prodotti che apportano funghi e batteri benefici. Si possono trovare terreni gia arricchiti almeno in parte con componenti utili a tale scopo, spesso ci sono humus, batteri, perlite e fibra di cocco. L’humus di lombrico e’ importante in quanto e’ ricco di batteri benefici detti aerobi e si puo’ sia aggiungere al terreno nel momento della preparazione, sia applicare in superficie durante la crescita in qualsiasi fare, sia utilizzare per il tuo compost tea home made aggiunto all’acqua di irrigazione.

INGREDIENTI TERRA BASE

• 1 parte di vermiculite/perlite

• 1 parte di fibra di cocco

• 2 parti di compost/ compost tea (ricetta che vedremo insieme)
• ½–1 tazza di vermicompost (o humus di lombrico)