Cosa sono i terpeni?

Marzo 5, 2021 0 di Redazione

Il fitocomplesso dei fiori prevede tre componenti: terpeni, cannabinoidi e flavonoidi, ossia odori, molecole e sapori.

I terpeni sono “gli aromi” delle varietà botaniche, quindi il profumo dei lillà, l’odore di rosmarino, il pino, la lavanda. In natura ne esistono più di 20’000.

L’aromaterapia si basa sull’uso mirato di questi stimoli per l’olfatto. Difatti, non sono solo sentori ma vere e proprie particelle assimilabili dall’uomo soprattutto se in “entourage”, ossia assieme, ai cannabinoidi e in ultima analisi ai flavonoidi.

Così gli effetti rilassanti del linalolo, presente anche nella lavanda, avrà maggior effetto se abbinato a CBD o CBG oppure il mircene, tipico del mango, avrà un maggior effetto antinfiammatorio.

Gli studi in merito sono diversi ma mai abbastanza per poter dire che il fiore di cannabis sia un libro aperto per l’uomo.

Il proibizionismo ha per lungo tempo limitato la ricerca in merito e condizionato gli studi successivi ai primi passi di legalizzazione in alcuni stati. 

 

Le proprietà medicinali dei terpeni della cannabis

I recenti progressi nella ricerca sui metaboliti dei terpeni nella cannabis ha stravolto la visione della pianta come vincolata alla presenza di cannabinoidi , in particolare del THC. Le proprietà medicinali dei terpeni della cannabis hanno screditato ulteriormente le teorie proibizioniste e hanno eletto la cannabis a pianta dal “fitocomplesso perfetto”.

I terpeni che la pianta sviluppa possono essere potenzialmente 100 differenti, mutando qualità e quantità a seconda del genotipo e del fenotipo. Quindi la stessa varietà può avere terpeni diversi a seconda del luogo in cui cresce e come viene coltivata.

Le ricerche in merito non sono sufficienti

Judith K. Jörg Bohlmann in “Scienza delle Piante” – “Terpeni nella Cannabis sativa – Dal genoma della pianta all’uomo” affermano che: “La genomica ha tardato a raggiungere la cannabis, in gran parte a causa delle restrizioni legali sulle agenzie di finanziamento e sui ricercatori…Sono necessari più studi di genotipizzazione e sequenziamento per comprendere l’intera diversità delle specie…La cannabis è un sistema utile per la ricerca sui terpeni poiché produce un grande volume di una diversa resina ricca di terpeni sulle sue superfici ricoperte di tricomi.”

 

Full spectrum

Full Spectrum significa “tutto lo spettro” e si riferisce al fitocomplesso intero del fiore. Quindi se un olio con estratto contiene solo CBD senza rispettare la natura che lo vuole assieme a un determinato quantitativo di THC, che è attivatore dello spettro dei cannabinoidi, terpeni e flavonoidi, ne possiamo dedurre che avrà un effetto limitato. Il massimo risultato si avrà quando l’effetto “entourage” sarà completo in tutte le sue caratteristiche.

 

I terpeni principali:

  • Mircene

Il terpene principale che si trova nelle piante di cannabis è anche quello più noto perché la leggenda vuole che “se ingerito mezz’ora prima dell’assunzione di cannabis ne amplifichi gli effetti psicoattivi”. Come ingerirlo? I terpeni sono uguali nella cannabis e nelle altre piante, il mango, ad esempio, contiene molto mircene. Ha proprietà rilassanti e antinfiammatorie.

  • Limonene

Presente per lo più negli agrumi, ha potenti proprietà anti fungine e antibatteriche.

  • Pinene

Abbondante nel pino e presente anche in rosmarino, aneto o prezzemolo. E’ un potente broncodilatatore, antinfiammatorio e antisettico. 

  • Linalolo

Tipico aroma della lavanda noto per gli effetti antistress, ansiolitici e antidepressivi.

  • Caryophyllene

Profumo speziato, legnoso e pepato, si trova anche nel pepe nero e nella cannella, è indicato per il trattamento di ansia.

  • Humulene

Presente nel luppolo, nei chiodi di garofano e nel basilico, l’humulene ha mostrato proprietà antinfiammatorie e antibatteriche.

Vaporizzare

La vaporizzazione è il modo migliore per ottenere il massimo dai terpeni presenti nella cannabis. Come per i cannabinoidi la massima assunzione è legata alla temperatura adeguata per quello specifico componente (vedi ruota dei terpeni). Sicuramente con la combustione si ha un maggior annullamento delle proprietà di tutto il fitocomplesso. (vedi articolo “Perché vaporizzare?”)

 

articolo di Marta Lispi, 05/03/2021