Cannabis, disegni di legge: Riccardo Magi di +Europa VS Riccardo Molinari della Lega

Aprile 9, 2021 0 di Redazione

La cannabis è un tema scottante per il governo Draghi. Riparte in Parlamento il braccio di ferro tra pro e contro, in calendario due norme contrastanti: Lega VS +Europa!

Aprile 2021.

  • Nel Regno Unito i cittadini si schierano dalla parte della Legalizzazione, il 52% dei britannici è per la depenalizzazione.
  • Il Virginia è il primo stato del Sud degli USA ad aver legalizzato l’uso ricreativo.
  • In Italia, Draghi dà delega per la politica sulle droghe a Fabiana Dadone, Ministra per le Politiche giovanili, nonché firmataria di due disegni di legge per la legalizzazione dell’autoproduzione e del commercio (2014 – M5S Vittorio Ferraresi e 2015 – exPD Roberto Giachetti)

Nel frattempo Maurizio Gasparri (PDL/FI) afferma:

«Le siringhe servono per vaccinarsi, non per drogarsi. L’erba deve stare nei prati, non nelle sigarette. Forza Italia lo dice con chiarezza: mai droghe legali. Draghi si, droghe no»

Il fulcro della questione: “la politica proibizionista” quali risultati ha ottenuto?

Di certo ha segnato intere generazioni con atteggiamenti persecutori, adolescenti trattati da criminali che hanno vissuto situazioni di estremo disagio spesso traumatiche, il sovraffollamento delle carceri, l’arricchimento della criminalità organizzata.

Dato l’evidente necessità di un aggiornamento normativo, il Parlamento ha deciso di rimettere in calendario due proposte di legge sulla cannabis, tra le 14 depositate negli ultimi anni. Lunedì 12 aprile, si avvieranno i lavori per portare avanti quello che sembra essere un dovere storico e sociale.

Cannabis, disegni di legge: Riccardo Magi (+Europa) VS Riccardo Molinari (Lega)

Da una parte, il disegno di legge che vede come primo firmatario Riccardo Magi (+Europa), il quale vanta il sostegno di tutti i parlamentari dell’intergruppo per la legalizzazione e prevede la possibilità di autoprodurre a uso personale, la depenalizzazione dei reati di possesso e cessione.

Dall’altra si contrappone Riccardo Molinari, capogruppo della Lega, che impone il carcere come unica pena plausibile per i reati inerenti possesso, produzione, cessione di cannabis e ne rafforza il concetto di droga, tra l’altro controcorrente rispetto alle direttive dell’ONU.

“Nessuna novità, nessun fuori programma, nessuna discontinuità! Infatti, i progetti di legge in questione, a prima firma Magi e Molinari, testi tra loro molto diversi, erano già all’esame della commissione e già da tempo abbiamo finito il ciclo di ben 28 audizioni”, dice Perantoni (M5Stelle).

Le dichiarazioni di Mario Perantoni, presidente della commissione Giustizia, sono particolarmente rassicuranti. Lui stesso riporta all’attenzione sul principio giuridico della sentenza 12348 della Sezioni Unite della Cassazione (19/12/19), ove veniva richiesta una legiferazione in merito alla legittimità della coltivazione domestica di cannabis per uso personale, in quanto non sussiste reato penale bensì è da considerare equiparabile ad un illecito amministrativo.

20 Aprile 2021 – Manifesto Collettivo alla Camera dei Deputati

Lo sentiamo che qualcosa sta cambiando. Il Manifesto Collettivo per la Cannabis Libera è il documento sottoscritto da 350 realtà e che conta 190’000 firme, nato e cresciuto grazie al supporto degli attivisti guidati da ass. Free Weed. Questo disegno di legge prevede una regolamentazione che penalizzi le mafie e la criminalità organizzata e tuteli i consumatori ad uso personale, nel rispetto del libero arbitrio. Il Manifesto Collettivo vede come primo firmatario l’On. Michele Sodano (M5Stelle) e sarà argomento di discussione alla Conferenza presso la Camera dei Deputati indetta per il 20/04/2021 ore 18:00.

Un’ulteriore spinta verso la libertà della pianta di cannabis. E’ ora, sono quasi le 4:20!

di Marta Lispi, per Hortum Deus grow shop